Diritto primario UE
Il testo del Regolamento e gli atti di esecuzione della Commissione europea.
Testo consolidato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea. Entrato in vigore il 1 agosto 2024, con applicazione progressiva 2025-2027.
Fonte primariaOrientamento della Commissione UE sull'interpretazione dell'Art. 5 (pratiche vietate). Pubblicato nell'imminenza della decorrenza del 2 febbraio 2025.
Fonte primariaI 180 considerando del Regolamento orientano l'interpretazione di ogni articolo. Vincolanti come strumento di lettura.
Fonte primariaModifiche al calendario di applicazione dell'AI Act (Allegato I e III). Non ancora pubblicato in GUUE alla data del Numero 01 del Brief.
Estremi pubblicatiAtti italiani
La normativa italiana di attuazione e le leggi che si coordinano con l'AI Act nei casi PMI.
Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale. Designa AgID (notifica), ACN (vigilanza) e Garante Privacy (dati personali) come autorita italiane competenti.
Fonte primariaDisciplina del controllo a distanza dei lavoratori: vincolante per ogni sistema HR che monitora o valuta dipendenti. Si coordina con AI Act Art. 26 par. 7.
Fonte primariaDecisioni automatizzate basate unicamente su trattamento automatizzato. Si coordina con l'AI Act in tutte le applicazioni decisionali.
Fonte primariaInformazione del lavoratore al momento dell'assunzione. Rilevante per i sistemi IA in ambito HR e ricruiting.
Fonte primariaProvvedimenti del Garante Privacy
I provvedimenti italiani su sistemi IA, prima e dopo l'AI Act. La dottrina si e consolidata gia dal 2021.
Sanzione 20 milioni di euro per scraping non mirato di immagini facciali da internet. Anticipa esattamente il divieto Art. 5 lett. e dell'AI Act.
Fonte primariaLimitazione temporanea del trattamento per OpenAI. Prima decisione italiana su sistemi generativi conversazionali rivolti al pubblico.
Fonte primariaSanzione 15 milioni di euro a OpenAI. Conclusione del procedimento avviato nel 2023.
Fonte primariaLimitazione del trattamento per chatbot AI rivolto a minori e persone fragili senza adeguate tutele. Anticipa l'Art. 5 lett. b dell'AI Act.
Fonte primariaSanzione 2,6 milioni di euro per mancata trasparenza dell'algoritmo di ranking dei rider e DPIA inadeguata. Standard di trasparenza algoritmica in ambito lavoro.
Fonte primariaSanzione 800.000 euro per scoring del credito sui clienti senza valutazione di impatto adeguata. Rilevante per i sistemi di credit scoring di Allegato III.
Fonte primariaGiurisprudenza italiana
Le sentenze italiane che hanno fissato lo standard di trasparenza algoritmica prima dell'AI Act.
Algoritmo Frank dichiarato discriminatorio: il ranking opaco dei rider violava il divieto di discriminazione indiretta. Standard di trasparenza algoritmica in materia di lavoro.
Fonte primariaTrasparenza dell'algoritmo nelle decisioni della PA: principio del controllo umano sostanziale, non meramente formale. Rilevante per i deployer pubblici.
Fonte primariaProcedimenti amministrativi automatizzati: motivazione del provvedimento e diritto di accesso al funzionamento dell'algoritmo. Rilevante per la PA.
Estremi pubblicatiNormativa di prodotto concorrente
I regolamenti UE che si combinano con l'AI Act quando il sistema e una componente di sicurezza di un prodotto regolato.
Rilevante per i sistemi IA che sono componenti di dispositivi medici. Doppia conformita AI Act + MDR.
Fonte primariaSostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE. Rilevante per i sistemi IA componenti di macchinari. Il calendario si allinea con AI Act Allegato I.
Fonte primariaQuadro normativo storico per i macchinari. Resta applicabile fino al 14 gennaio 2027.
Fonte primariaCripto-asset. Si coordina con l'AI Act per i sistemi IA in ambito fintech regolato.
Fonte primariaResilienza operativa digitale del settore finanziario. Doppia conformita con l'AI Act per i sistemi IA delle banche e degli intermediari.
Fonte primariaStandard tecnici
Gli standard tecnici riconosciuti che il pre-screening cita quando rilevanti.
Standard internazionale per il sistema di gestione dell'IA. Riferimento per il SGQ richiesto dall'AI Act Art. 17.
Fonte primariaStandard per la sicurezza delle informazioni. Si combina con l'AI Act per i sistemi ad alto rischio (Art. 15 cybersicurezza).
Fonte primariaVersione della KB
Il catalogo riflette la versione attuale della knowledge base interna del motore. Ogni modifica è tracciata nel decisioni-log pubblico del repo.