Determinismo
Il motore è implementato in TypeScript puro. Nessun LLM nel circuito decisionale.
Ogni risposta del questionario passa attraverso una pipeline a otto fasi: definizione IA, pratiche vietate (Art. 5), Allegato I, Allegato III, deroga (Art. 6 par. 3), obblighi di trasparenza (Art. 50), GPAI (Art. 53), ruolo (Art. 3).
Stesso input, stesso output. Sempre. Il risultato è replicabile in audit, anche a distanza di anni.
Sezione 02Knowledge base
Il motore esegue regole. Le regole vengono da una knowledge base interna che descrive come abbiamo letto ciascun articolo del Regolamento.
La KB è curata dal team Synthos Logic e revisionata dagli studi associati partner che forniscono la consulenza legale finale.
Le fonti su cui poggia: il testo del Regolamento (EUR-Lex); le linee guida AI Office (Commissione UE, C(2025) 884 final del 4 febbraio 2025 sulle pratiche vietate); i provvedimenti del Garante Privacy italiano (Clearview AI, ChatGPT, Replika, Foodinho/Glovo); la giurisprudenza italiana rilevante (Trib. Bologna sez. lav. 31 dicembre 2020, caso Deliveroo; Cons. Stato sez. VI, sent. 8472/2019); la Legge 23 settembre 2025 n. 132.
Il catalogo completo, con i link autorevoli per ogni fonte, è nella pagina dedicata.
Versione attuale: KB v1.0, con revisione legale degli studi associati partner. Ultima verifica normativa: 27 maggio 2026.
Sezione 03Cosa il pre-screening non fa
Le zone grigie sono segnalate, non risolte. Il parere legale è reso possibile, non sostituito.
Per i sistemi GPAI con rischio sistemico (Art. 51), che restano fuori dal perimetro delle PMI standard, il pre-screening non si applica.
Per le interazioni con normativa di prodotto concorrente (MDR, Direttiva Macchine, MiCAR, DORA) il pre-screening dichiara la sovrapposizione, ma la lettura puntuale è caso per caso.
L'utente non viene profilato. Le risposte non vengono registrate, né trasmesse oltre la sessione del browser.
Sezione 04Limiti dichiarati
Confidenza. Ogni esito ha un livello esplicito (high, medium, low) che riflette quante risposte «Non lo so» o zone grigie sono coinvolte. Sotto medium, il pre-screening segnala che serve un secondo passaggio.
Free tier. Cinque sistemi per assessment. Oltre questo perimetro un'analisi di portfolio richiede una lettura d'insieme, non una somma di pre-screening.
SLA. Nessuno: è un workshop pubblico, non un servizio enterprise.
Sezione 05Come aggiorniamo
Quando esce un atto normativo rilevante (Implementing Act, linea guida AI Office, decisione del Garante, sentenza italiana, Digital Omnibus) il team revisiona la KB e pubblica una nuova versione.
Il changelog è tracciato pubblicamente nel decisioni-log del repo. Frequenza minima: rivisitazione mensile, con accelerazione sui singoli eventi.
Sezione 06I livelli che il motore riconosce
Il motore classifica ogni sistema in una delle nove fasce previste dal Regolamento. Quattro sono rappresentative del workflow PMI italiano e si trovano qui sotto, con la fonte normativa e l'azione contrattuale dichiarata. Il dettaglio completo dei nove livelli (incluse le zone grigie e le deroghe Art. 6 par. 3) è nella pagina risultato del pre-screening.